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Le Disavventure della Piccola Charlotte!

Trovate i sottotitoli alla pagina 777 del televideo!
August 30

Contro i muri

...sola in una casa troppo grande per viverci da sola...qui l'echo dei pensieri é ancora più forte tanto da sembrare una voce indipendente da me...
...una canzone malinconica che a ripetizione mi accompagna da ore...
dice "cerchi e cerchi cerchi ancora contro i muri...cerchi e cerchi ancora contro i muri..."
quel pianoforte che ormai é dentro la mia mente... penso che pur spegnendo lo stereo continuerei a sentire questo motivo... e penso che l'aria fuori da casa é strana stanotte...
le lampade accese illuminano di luce aranciata i muri bianchi...qui c'é pace e c'é sofferenza...
ed é bellissimo essere qui stanotte, da sola...
ed é bellissimo rendersi conto che basta il silenzio a far parlare i pensieri..
ed é bellissima la consapevolezza che non smetterò mai di approfondire la conoscenza di me stessa...
e c'é così tanto che sto scoprendo di me in queste settimane...
e c'é così tanto che mi rendo conto di desiderare...
e c'é così tanto a cui sto rinunciando...e nel volere e rinunciare mi rendo conto di essere in equilibrio ora...

Alle volte la solitudine dei sentimenti ci porta a nasconderci dentro vicoli che hanno un odore di vecchio... ci sono cose che tutti dobbiamo accettare eppure i conflitti che ogni giorno ci portano via un pezzetto di contentezza all volta non riusciamo a risolverli, e impariamo col tempo a conviverci, ad assecondarli sentendoci ad ogni modo in balia di qualcosa di più grande di noi.
C'é stato un momento in cui ho creduto di aver capito cos'era importante per me, non tra 2 anni, ma oggi. Ho mentito a me stessa...
Forse la verità é che qualsiasi cosa io desideri legata agli affetti sono destinata a non averla per mia stessa colpa.
Così é in serate come questa che maturi le considerazioni necessarie ad un cambiamento.
Fin tanto che continuerò ad affiancarmi a persone che potranno darmi più infelicità che felicità, io fuggirò...
e se dovessi fuggire tutta una vita?
Beh allora mi preparo le scarpe comode e che qualcuno lassù mi assista!

Cerchi e cerchi ancora contro i muri....
Cerchi e cerchi ancora contro i muri....
 e ora puoi andare...perché avevi già finito...non appena il tuo tatuaggio é stato completato...ti ritrovi sopra un ponte...ben più alto di un ponte.





Le Piccole Cose Che Hai Dato Via


L'acqua entra attraverso le finestre 
sulle scale, agghiacciante pioggia 
come un oceano, ovunque 

non vuoi raggiungermi, vero? 
non sono niente per te 
le piccole cose che hai dato via 
e adesso non ci saranno errori 
gli argini si stanno rompendo 
tutto quello che hai sempre voluto 
era qualcuno che ti ammirasse 
tanto da stare due metri sopra l'acqua 
io l'ho fatto 

la speranza va in rovina 
le generazioni scompaiono 
vengono spazzate via 
mentre un'intera nazione 
sta semplicemente lì a fissare 

non vuoi raggiungermi, vero? 
non sono niente per te 
le piccole cose che hai dato via 
e adesso non ci saranno errori 
gli argini si stanno rompendo 
tutto quello che hai sempre voluto 
era qualcuno che ti ammirasse 
tanto da stare due metri sopra l'acqua 
io l'ho fatto 
e tutto quello che hai sempre voluto 
era qualcuno che ti ammirasse 
tanto da stare due metri sopra il terreno 
adesso io, adesso io l'ho fatto 

le piccole cose che hai dato via 
tutto quello che hai sempre voluto 
era qualcuno che ti ammirasse

Act III... The prestige

....e ne ho la conferma...non so cosa sia l'Amore...
parola a cui attribuisco un fiume di significati, sempre differenti, ma che non riesco ad applicare alla mia vita...
e ne ho la conferma, non Lo amo... ma amo amare... amo stare con le persone, annusarle, sfiorarle, ascoltarle... e forse é questo il mio modo di amare.. Eppure il mio cuore sussultava quando Lui mi parlava entusiasta... eppure la mia pelle ribolliva quando Lui mi sfiorava soltanto... 
ma ne ho la conferma, non lo amo e l'Amore romantico quello descritto nei romanzi o nei film, non so proprio cosa sia.
Pensavo di avere chiaro ciò che dentro di me si muoveva da mesi, invece é bastato che l'Altro scendesse dalla sua macchina per aprirmi il petto e farci entrare ossigeno.
e quando l'ho visto, l'Altro, mi tremavano le mani, mi sentivo impazzire... e quando ho sentito la sua pelle vicino alla mia ho desiderato sparisse...gli ho detto "vattene"...
e non ho dormito...e non penso ad altro... penso a quel suo viso..e lo sento ancora parlare al telefono con l'Architetto dal salone di casa mia... e lo vedo ancora nella mia camera, in piedi vicino alla porta, bello come il sole...

Eppure... mi piace continuare a godere della compagnia di entrambi, in certi momenti della giornata, nella mia fantasia.
Immagino Lui che la notte fuma una sigaretta in terrazza guardando la luna e volgendomi un pensiero d'affetto... e immagino l'Altro che ogni volta che passerà vicino a Stupinigi tornerà a me col pensiero...

Ed io....? Io continuerò per la mia strada, certa che la vita sarà così generosa con me da farmi incrociare ancora persone fuori dall'ordinario, che mi facciano sentire viva, ma da cui continuerò a scappare.

Cosa voglio? Vorrei tutto il pacchetto...ma per ora mi accontento della scatola vuota, che pur non avendo contenuto ha pur sempre una sua utilità.

August 25

recente....ma non troppo

Da tanto tempo cerco di trattenere i pensieri nella mente...eppure oggi, a distanza di diversi mesi posso dire che troppe cose ho lasciato non dette e forse, il modo alle volte più infelice di dar spazio a tutte le parole che galleggiano nella mia testa é questo blog..
Tante cose sono cambiate dalla fine dell'anno scorso, io stessa sono cambiata.
Ho vissuto moltissimi momenti di una bellezza disarmante e altrettanti difficilli per le strette spalle di una ragazzetta biondiccia di Quartu.
Ma questa é stata la mia scelta... quella di mettermi nelle condizioni di rinunciare a tutto e dovermi conquistare tutto e di dovermi scontrare con i miei limiti abbattendo le comodità, isolandomi per certi versi, circoscrivendo le mie debolezze.. ad oggi, dopo quasi 9 mesi posso dire di essere in un silenzioso armistizio con me stessa.
Sono stati mesi di rinuncie, mesi di solitudine, mesi di controllo...e se pur ho rinunciato alla mia vita per qualche momento, se pur mi sono isolando allontanando le persone spesse volte, se pur ho tentato di controllare eventi ed emozioni sono riuscita, alle volte maldestramente, in tutto ciò che volevo raggiungere in questo start up.
E' la mia ricerca di indipendenza... indipendenza di vita, indiependenza negli affetti.
La strada é lunga ma é già qualcosa averla imboccata.
Non tutti possono comprendere e condividere le motivazioni che mi hanno spinta a cambiare il corso della mia vita e a cambiare se pur non in modo permanente quella di altri, perché la comodità é bella... perché ti senti scaldato all'idea di non dover sopportare il tuo stesso peso da solo.. perché quando hai una professione, qualsiasi essa sia e il cambiamento non é strettamente necessario non ha senso lasciare tutto e intraprendere nuovi percorsi, incerti, infelici, difficili. Perché? [e perché il ventilatore mi sta phonando il cervello ora????]
Perché no? Perché tutto ciò che non cresce muore...perché stare fermi e aspettare che sia la vita a cambiarci non ha nessun senso per me.. perché non sono la persona che rimane in balia degli eventi... perché sono convinta che posso creare, condizionare e distruggere tutto ciò che mi accade. 
La vigilia di ferragosto ho ascoltato un ragazzo di buona famiglia fare un ragionamento apparentemente giusto, certamente logico, sulla discutibilità della MIA scelta di lasciare Cagliari secondo il SUO punto di vista.
Ho ascoltato un ragazzo descrivere una vita agiata e semplificata, composta da una serie di comodità economiche e professionali che non lasciavano spazio a  ulteriori discussioni. Ma era solo un ragazzo.
La verità é che ciascuno di noi proviene da una condizione sempre differente ed io, se pur mediamente fortunata, non provengo da condizioni di agio o ricchezze...non ho un padre che mi lascerà in eredità uno studio medico, non ho mai permesso che i miei genitori mi comprassero anche solo un paio di calzini e a 29 anni posso trarre le conclusioni su questi MIEI anni e agire secondo quello che io mi aspetto da me stessa.
Forse sono io la strana a sentire alcune necessità, forse é l'epoca in cui mi colloco che mi sta stretta... eppure l'aliena in questa parte dell'Italia non sono io...io sono piuttosto una ritardataria... sto vivendo in ritardo molte cose che avrei dovuto vivere qualche anno fa e che molti miei coetanei dell'isola vivranno qualche anno dopo di me.
Non ho un compagno ufficiale, quindi la mia scelta d'indipendenza non é determinata dalla necessità di poter vivere un rapporto in un'ottica progettuale... non ho voglia di fare feste, per cui la mia scelta di viver lontana non é determinata dalla necessità di avere uno spazio differente da quello familiare... non ho somme da investire in immobili... voglio solo vivere la mia vita e procurarmi i mezzi per costruire una mia vita che un giorno accolga una famiglia indipendentemente da tutti e tutto.
E sapete qual'é la cosa buffa in tutto questo? che ne parlo come se stessi facendo qualcosa di eccezionale, ma in realtà ho fatto la scelta più banale che qualsiasi persona fa nella sua vita, quella di iniziare a vivere.
February 27

QUALCOSA CHE RITENGO ESSERE TRéS CHIC!


Dopo un training costante e un'attenta introspezione sono finalmente giunta alla quinta essenza dell'essere CHIC...
Tanti possono pensare essere chic é principalmente avere un biondo oltre (e non intendo una tonalità di biondo qualunque, per non parlare di quei castani caramellati che molte "non bionde" definiscono biondo solo per sentirsi chic), ma é soprattutto una questione di attitude!
Perché seguire i trend e lasciare che siano altri a far si che ci si possa sentire più o meno chic..?.
Esibire una borsetta Fendi, calzare Manolo o CaféNoir, cappottino Frankie Morello...se pur con un biondo n. 5 superlativo...credo che non ci sia niente di più banale che fa si che ci si allontani esponenzialmente dallo chic!
Essere una vittima fashion non é esattamente quello che io adoro definire chic...
Certo qualche party girl della Milano bene potrebbe insegnarmi che l'A B C della sacra bibbia della perfetta Plastic Doll non devono mai mancare per essere e sentirsi veramente chic...ma a quel punto si inizia già a parlare di cura personale, non di uniformi da jet-set europeo...
D'altronde non é la stessa Gabrielle "Coco" Chanel a dire "La moda è fatta per diventare fuori moda"???
E dunque...non é una questione di vestiti, ma di attitude!
[ovviamente il biondo bebé é sempre trés jolie oltre che chic...e che nessuno dica il contrario!!!]
Sono convinta che le persone più chic sono quelle che non ti colpiscono per come sono vestite...pur indossando stracci sono assolutamente amousantes!
Immaginatevi un tipo alla Jude Law (qui la mia cara socia potrà sicuramente cogliere il senso dell'affermazione) o per persone dal palato più originale oltre che invecchiato (come me) un Jean Reno....potrebbero anche presentarsi nudi a un party che sarebbero certamente le persone più chic tra tutti!
[certo é che non c'é niente che va OLTRE il trovarsi di fronte a Jude Law o Matt Damon nudi....oltre lo chic! ma questa é un'altra storia]
Non é come ci si veste ma come si é.
Ciò a cui mi riferisco é la sicurezza in se stessi (badate bene a non confonderla con l'essere arroganti o l'intransigenza).
Una donna e un uomo saranno sempre oltre lo chic se nei loro gesti, nelle loro parole emergono la sicurezza in se stessi.
Ecco perché quando una donna indossa una tuta da ginnastica e ha giusto un filo di cipria, ma ti cattura quando apre bocca o anche solo nell'osservare i suoi movimenti é certamente più chic delle Rampolle da sangue blu che popolano le sfilate dell' alta moda parigina....
Un uomo che sa quello che dice, che ha una conoscenza a 360° della vita va oltre lo chic...
Questo genere di persone non conoscono gli AV (attacchi di vergogna) e non cercano di ripescare dai ricordi della loro infanzia episodi traumatici che giustifichino patologie mentali come lo shopping compulsivo o peggio il volez loin tanto per gioco.
Queste persone sono assolutamente in mezzo a noi...alle volte siamo proprio noi stessi.
Però devo ammetterlo....dentro di me desidero fortemente essere per un giorno una vittima fashion e scoprire come ci si sente...
vorrei acquistare oggetti senza poi neanche utilizzarli, o abiti senza poi neanche togliere il cartellino e lasciare che ammassino polvere dentro l'armadio...
vorrei capire come ci si sente...a spendere 10mila euro in 24 ore solo per poter dire di avere una borsa Chanel modello Jackie (preciso é giusto un esempio, tutti sanno che le poche borse modello Jackie prodotte qualche anno fa sono andate sold out in 9 minuti dal momento in cui furono messe in vendita) comprata a Parigi...perché per tanti versi le persone che credono di essere chic possiedono le stesse cose chic che altre 5mila persone nella loro stessa città hanno..quindi ci si distingue sul luogo dell'acquisto del capo...
Sono le principesse a sentirsi trés chic....e sono tutte quelle donne che hanno programmato la loro esistenza nel patetico tentivo di imitare una vita principesca.... ma solo loro pensano di possedere questa etichetta sociale... io non lo credo.
Mi fanno impazzire letteralmente tutte quelle persone che possono permettersi di fingere di essere stupide...va OLTRE l'essere smart!
Riservare una gran bella sopresa agli altri é sempre un gesto altruista Animoticon....pensate poter dire di qualcuno "é adorabile...ed é anche intelligente!"
Ovviamente ci si accorge subito quando una donna o un uomo sono stupidi e quando fingono di esserlo...
Una donna che finge non si esibisce in una performance da oscar facendosi venire una crisi isterica perché non capace di trovare il ruotino di scorta dal proprio bagagliaio, piuttosto mantiene un certo controllo di se e con una certa sicurezza si procaccia un volontario che cambi la ruota al posto suo...
Una donna stupida si, si fa venire una crisi di panico, seguita da AV e conseguente inizio terapia da un dermatologo/chirurgo estetico (N.B. oggi giorno gli psicologi sono stati rimpiazzati dai dermatologi, i quali ti fanno parlare come se fossero degli strizzacervelli e poi ti rifilano un'iniezione, ti fanno un peeling e tu scema ti senti subito meglio nel vederti radiosamente bella...se poi ti rifilano il Botox é tutto un sorriso, nel senso che ti paralizza le labbra in un eterno sorriso!).
Un uomo che finge di essere stupido non perderà mai il controllo della propria gestualità o non si mostrerà mai imbarazzato di fronte ad una donna sofisticatamente colta....dirà di essere imabrazzato ma la sua espressione sarà di assoluta sicurezza in se stesso...
Un uomo stupido che non riesce a reggere una conversazione di attualità certamente cercherebbe di cambiare argomento o diversamente si ritirerebbe dallo scambio avvilito....
L'essere chic, come la bellezza é negli occhi di chi guarda...
E' necessario avere occhi per osservare per arrivare a capire...é necessario sentirsi chic per sentire la bellezza attorno a se.

Aneddoto conclusivo.
Ero in tram l'altro giorno (tanto per cambiare...ma il mio biondo superlativo non paga la voiture Party) e seduto sul suo sedile vi era un ragazzo moro che ho subito sentito trés amousant, nonché chic...
Sguardo sicuro, occhi certamente blu cielo..capelli leggermente scompigliati neri sul lungo, aria assorta nei propri pensieri, volume aperto sulle ginocchia di qualche corso universitario...abbigliamento anonimo ma azzeccato...insoomma qualcuno direbbe che era esattamente un perfetto anonimo ragazzo torinese...ma a me ha colpito...ed é stato assolutamente piacevole vedere che qualche bel elemento ancora si aggiri per strada!

Vi saluto....tutti.

Moi.





February 25

....e se




....e se fosse veramente come penso che sia?
sarebbe un bel casino!
Sono sopravvissuta ma a mala pena respiro...e continuo a pregare un Dio in cui non credo....
...e se veramente i colori nelle mie fantasie li vedessi anche di giorno quando sono sveglia?
sarebbe come vivere dentro colazione sul prato....dove tutto da lontano sembra essere delineato, ma se l'osservi da vicino ogni elemento nel disegno e ogni persona sono composti solo da tocchi di pennello....
e se volesse davvero ascoltare?
avrebbe la forza di sostenerne le debolezze e le incertezze?
...e se davvero volessi conoscere se ama trascorrere il Natale con le persone che ama....avrei la forza di sostenere le accettazioni e i rifiuti?
lascio che mi avvolgano le coperte intrise dei miei pensieri...ed é una bella sensazione di calore alle volte...
....e se adorassi il suo sorriso?
avrebbe la voglia di regalarmene uno quando io non ne ho la forza?
....e se volesse che io fossi esattamente come sono?
avrei il coraggio di cercare la sua spalla anche quando detesto me stessa?

Qualcuno la definisce sensibilità...
ma io non mi commuovo con i neonati e non provo particolari sentimenti per gli animali domestici...
Ciò che volgarmente definiamo sensibilità é solo la capacità di poter dare un paio di occhi alla nostra mente...e lasciare che ciò che vediamo e sentiamo sia poi rielaborata dalla ragione e dalla passione...
e se fosse sensbile? magari un giorno l'urterei involontariamente....
e se fossi io sensibile? magari un giorno mi ferirebbe mortalmente...

ma tutto quello che potrò mai pensare un giorno troverà il suo punto....e tutto sarà diverso e bellissimo...
come fosse un nuovo quadro, con elementi differenti e unici...e per ogni pensiero fatto fino a quel momento, altri prenderanno il loro posto...
e i colori delle mie fantasie diventeranno brillanti o pastello...ma riempiranno un nuovo disegno...

sono arrivata fino a qui per cambiare.....e l'ottica del cambiamento la applico proprio a tutto...ed é emozionante...e mi spiace per chi non riesce a vivere queste emozioni perché pur cadendo a pezzi alle volte ho sempre la possibilità di cambiare da un istante all'altro.

Per te.....

C

February 19

A new begining

effettivamente é tanto tempo che non scrivo sul blog e non perché non avessi niente da dire, anzi...
Di momenti molto belli che avrei voluto condividere con i miei amici ce ne sono moltissimi e anche di momenti non proprio felici...
Insomma...la mia nuova vita un pò somiglia alla vecchia...
Con la differenza che ora ho opportunità differenti, ma sopratutto ho opportunità e fino a qualche mese fa no.
Cazzo...da dove comincio?
Comincio con il dire che questo nuovo inizio ha portato con se un pò di pensieri, ci sono stati momenti in cui non mi sono potuta permettere di pensare più di tanto perché mi sono sentita messa alla prova e ho dovuto reagire senza stare troppo su a pensarci...
Sono nate in me nuove considerazioni sulla mia vita e mi sono sentita veramente responsabile di me stessa.
Il destino però non é sempre e soltanto sarcastico come spesso dico, ma é anche magnanimo e mi ha concesso due angeli custodi incerdibili che vegliano su di me e mi proteggono, alle volte anche solo quando ricevo un solo bacio nella guancia prima di tuffarmi a letto la notte...
Di questo non potrò mai essere abbastanza grata a....non so bene a chi...ma so che sono grata a qualcuno o qualcosa.
Ho fatto delle cose fighissime come pattinare sul ghiaccio...presa per mano da un nuovo amico che pur non conoscendomi ha voluto essermi vicino in tanti momenti. Ogni giorno quando esco per andare a lavoro apro la porta di casa e ho la fortuna di assistere ad uno spettacolo incredibile.. le alpi che dominano il panorama, imponenti se pur lontane e innevate. Bellissimo.
E giro per la città sui miei bravi bus e mi godo ogni giorno un particolare differente...e ogni giorno noto cose straordinarie che non avevo mai visto di questa bella città....mentre magari sono l'unica passeggera a bordo del mezzo che rimane a fissare i palazzi e i parchi dai finestrini...
Le persone che fin ora ho incontrato non sono poi così male...anzi qualcuna mi ha lasciato un segno e pur non avendo un grandissimo rapporto mi sento sempre bene quando sto con loro e mi vien voglia di starci insieme..
Per questo nuovo inizio ho rinunciato a tante cose che molti danno per scontato quando le hanno a portata di mano e che anche io ho dato per scontato per lungo tempo. Alle volte ho avuto la sensazione di essere da sola dentro una scatola vuota..e questa sensazione fino a qualche giorno fa mi stava divorando, arrivando a spegnere il mio sorriso.
Ora sono sempre dentro una scatola ma riesco a vedere anche le cose belle, se pur non moltissime che ho con me.
E per fortuna le ho e per me ora sono tutto.
Prima avevo tutto eccetto le preoccupazioni o il senso di responsabilità verso me stessa, ora mi trovo dentro un box trasparente da cui vedo tutto il mondo che mi sta attorno che viaggia veloce ed io che lenta mi trascino in avanti.
E' il periodo di questa crisi...é la crisi che ha coinvolto il paese che ha rallentato qualsiasi dinamica.
E chi vive giù non lo può percepire...la crisi non vuol dire che i grossi call center di Cagliari mandano a casa gli interinali...la crisi vuol dire ben altro...e se pur non vivendola sulla pelle, sento che tutto intorno a me ne é intriso.
E mi trovo a fare discorsi di risparmio....Io!
Io che risparmio qualcosa é il colmo! Ma ho passato momenti in cui.....non mi va di parlarne....ma ho deciso di mettere qualcosa da parte da quel poco che riesco a  guadagnare.
Sento discorsi di persone che l'occupazione o la disoccupazione la conoscono solo dai servizi dei TG perché eterni studenti...persone che credono di poter arrivare con una laurea in mano e inserirsi nel mondo del lavoro con facilità...
E mi trovo a sgomitare per avere ciò che serve per poter vivere una vita tranquilla mentre altri hanno tutto quello che possono volere e non vedono le difficoltà altrui.
E mi sono persa nella Brianza...e ho affrontato viaggi infernali per poi trovarmi da sola un sabato notte a fare i miei bravi conti e arrivare a nuove, sempre nuove, considerazioni...
Ma sono contenta...e non c'é niente che io non abbia che mi manca...anche perché le persone che hanno voluto DAVVERO rimanere sono rimaste...una tra queste il mio adorato amico Claus...persone come lui non s'incontrano tutti i giorni, ma per fortuna un giorno io l'ho incontrato!

Forse un abbraccio dei miei genitori mi manca di tanto in tanto, ma quello so che é sarà sempre nel luogo dove l'ho lasciato, pronto, per me soltanto.

Saluto tutto...e tutti quelli che per N motivi non hanno mai saputo cosa ne fosse stato di me da che sono andata via.

C

December 04

Alice nel paese delle meraviglie

é quando la gente riconosce in me quell'odore...
quell'odore di gentilezza e dolcezza, che fa gola...
é quando ogni situazione improvvisamente esce dai binari della regolarità...
é quel senso di diversità, di ingenuità alle volte...
é quel mio voler dare...
é quel mio profondo senso di coinvolgimento nelle cose che faccio...
é quel voler ascoltare...
Ma Alice sa bene di essere nel paese delle meraviglie e aspetta solo di scoprire ulteriori sorprese..
é l'attesa di incontrare un altro Bianconiglio che la porterà in un altro buco, ogni volta più profondo...
é quel senso di caduta...
e quella mia ingenuità mischiata alla malinconia del mio sguardo.
E' questo che fa gola...una macchietta all'interno di un mondo crudele...una bambolina che non ha il contatto con la realtà.
Ma é quello l'errore...Alice uccide il Cappellaio Matto...sgozza il Bianconiglio...
non c'é pericolo più grave che dare in mano ad una bambina un fucile e aspettare che parta il colpo.

Se é Alice a far gola....allora non c'é da temere l'arma che nasconde sotto il grembiule

November 25

Quando inizi a vedere...realmente

Quando inizi a vedere noti cose che prima non riuscivi a scorgere neanche in lontananza...
alcune persone le chiamano sottigliezze...io non sono persona che ama definire sottigliezza ciò che ha importanza.
ed esci per strada in una città che non ti appartiene ancora e noti che le persone che i tuoi compaesani definirebbero dei deliquenti, sono solo persone che portano i segni della loro fatica e della loro storia sul volto e alle volte sui vestiti...
e ti senti i capelli congelati mentre noti che pur splendendo il sole non trovi calore fuori...ed é strano sentirsi caldi dentro mentre tremi..
guardi con gli occhi spalancati un paesaggio conosciuto come se ne assaporassi la bellezza per la prima volta..
e parli con persone che non solo raccontano la loro storia, ma raccontano la storia della loro famiglia..
le montagne sono innevate a filo e hai la sensazione che oltre quel muro di roccia imponente ci sia ancora qualcosa che vale la pena conoscere..
e ti perdi per strade che non conosci sentendo la pioggia cadere sui tuoi capelli...
osservi i fiocchi di neve che ancora non sono sciolti sull'asfalto..
e i palazzi hanno una forma diversa..
ti sorprendi perché in molti palazzi ci sia una reception che preannuncia le visite agli inquilini..
e pensi che tutto ciò che fin ora conoscevi era solo una briciola rispetto a tutto quello che ancora devi conoscere, vedere, vivere..

E quando apri gli occhi ti sembra che tutto ciò che ti circonda ti abbagli improvvisamente e fai fatica a tenere gli occhi aperti.

Quando inizi a vedere il caso smette di proporsi come tale e incominci a capire la logica del tempo..E ti accorgi che tutto quello che fino a ieri avevi definito casuale non lo é mai stato.
Improvvisamente ti senti bene, ti senti come se ogni cosa, positiva e non, accada perché deve accadere e tutto prende forma.
E quando hai la sensazione che ogni singolo momento della tua giornata si ricollega all'altro non puoi che sentirti pienamente sereno.

Se ti ho incontrato é perché dovevamo incontrarci.
Se ti ho conosciuto é perché dovevi avere un significato nella mia vita.
Se ti amo o ti amerò é perché quell'incontro apparentemente casuale doveva cambiare la mia vita.
E se ti lascierò, non sarà mai un addio, perché continueranno ad incrociarsi le nostre strade, forse con il tempo, forse in cielo.

Con tutto l'affetto che ho in petto.
Cristina


November 11

l'ultima frontiera dell'inutilità...ORGASMATRON!

L'amica spagnola di mia sorella é arrivata oggi e mi ha portato un oggettino caruccio caruccio...
L'ORGASMATRON
http://www.head-massager.co.uk/
il nome certamente evoca in ognuno di noi chissà che zozzata senza senso...invece é un'affare che posizionato sul cranio e stimolando alcuni punti in cui vi sono terminazioni nervose grazie a dei "tentacoli" di metallo abbastanza flessibile (immaginate le fruste del frullatore un pelo più grande), l'effetto di questo fantastico massaggio dovrebbe essere molto simile ad un orgasmo...
Beh non so che orgasmi avete provato voi, ma se a letto con una persona si provasse questa sorta di solleticolio quasi fastidioso, immagino che il culmine del piacere di ognuno di noi ci trasformerebbe in una sorta di lemure boliviano con l'espressione rincoglionita...
allora...io l'ho provato per un paio d'ore (non + di due...non meno di una) e vi posso fare un elenco abbastanza fedele dei 10 effetti che su di me ha avuto questo ORGASMATRON
1) ho avuto la pelle d'oca per circa 9 minuti
2) mi stava quasi rilassando
3) fastidio dopo il 15esimo minuto di massaggio
4) sensazione piacevole di massaggio alla cute
5) mi si stava cravando uno degli aghi nella nuca
6) a momenti mi perforava la tempia destra
7) rischio di piercing alle orecchie elevatissimo
8) se non apri gli aghi prima di posizionartelo in testa rischi di ucciderti senza neanche capire che stai per morire
9) inclinando la testa su una terrina con delle uova e del sale posso strapazzare le uova mattina
10) posso montare la panna per dolci a colpi di testa

A questo punto arrivo ad una conclusione infelice.... La testa non é tra i miei "punti maggiormente sensibili".
Mannaggia! Per una che aveva la convinzione di riucire a prendere le persone per "la testa", rendersi conto tutto d'un tratto che la mia testa non potrà mai essere presa é un bel casino!
Mah...sono indecisa se usare l'orgasmatron per fare il tiramisù domani o se continuare ancora un'oretta a torturarmi la cute con sta storia che probabilmente mi porterà a DOVER iniziare a fare uso del Clear...
Certamente io l'inizio a mettere su ebay...però sono indecisa sulla base d'asta...e forse é anche meglio che non segnali questo post a nessuno perché rischierei di non piazzarlo manco pò cazz!
Però potrei farci sopra una pubblicità aggressiva tipo...

Orgasmatron....un nome più semplice ci sembrava 'na stronzaton!

Orgasmatron....mai senza ma neanche con troppo a lungo!
(no questa no.....)

Orgasmatron....perché tuo nonno o tua nonna se ne devono privare?

Orgasmatron...il massaggio per la testa, ma anche per i calli dei piedi!

Orgasmatron...mmmmmmmm...non pensarci troppo, massaggiatelo piuttosto!

Orgasmatron...un pò ci sbatti l'uovo e un pò ti massaggi il teschion!

basta non me ne vengono in mente altre.....se non che potrei anche grattarmi ogni centimetro del mio corpo con st'affare!
Cazzo proprio utile! Ma mi chiedo chi caspita l'abbia inventato....veramente gli stringerei la mano a sto genio!!

Cmq ragazzi.....io chiudo questo post inutile esattamente qui...

l'idea inizialmente era quella di buttare giù un pò di riflessioni odierne, ma alla fine sto diventando 'na balla allucinante...quindi accontentatevi!

Zao




 

C Sunrise

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